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martedì, settembre 14, 2004
4:35 PM - Perche' mi piace Singapore...
Singapore, repubblica indipendente dal 1965, è un arcipelago composto da un’isola principale e da altre 58 isole sparse attorno. L’isola principale, situata all’estremità della penisola malese, con la quale è collegata da due grandi strade, misura 42 Km di lunghezza e 23 di larghezza con un territorio di 646 Kmq.
Singapore ha un clima tropicale, caldo e umido tutto l’anno. La temperatura non scende quasi mai sotto i 20° anche di notte e di solito sale fino a 30° o più durante il giorno: l’umidità oscilla tra il 70 e il 95 %. La pioggia quando cade, è in genere improvvisa e di breve durata ed i mesi più piovosi sono novembre, dicembre e gennaio; negli altri mesi si ha un’alternanza di pioggia e di sole.
La popolazione è di 3,04 milioni di persone, costituita nel 14,1% da Malesi, nel 77,35% da Cinesi, nel 7,3% da Indiani e nell’ 1,3% da altre etnie. Presente e ampia è la comunità straniera, ma in continuo ricambio: quella italiana supera le ottocento unità.
La lingua corrente nei rapporti amministrativi e per gli affari è l’inglese, ma Singapore riconosce altre tre lingue ufficiali: il malese, il tamil, il mandarino. Il malese è la lingua nazionale, ma adesso è parlata quasi esclusivamente dalla comunità malese. I dialetti cinesi (l’okkien, il teochew, il cantonese, l’hainanese e l’akka) sono ancora largamente parlati, tuttavia la lunga campagna del governo per promuovere il mandarino, ha fatto aumentare il numero dei cinesi che lo parlano. Singapore ha elaborato una propria lingua inglese, spiritosamente chiamata “Singlish”, che contiene parole prese a prestito dai vari dialetti e che rappresenta una specie di inglese "mangiato" che omette preposizioni, desinenze e pronomi ritenuti superflui.
Per oltre venti anni Singapore ha avuto una straordinaria crescita economica; il Paese non ha debiti, l’inflazione è bassa e la disoccupazione quasi inesistente. L'economia di questa città si basa sul commercio, sul traffico marittimo, sull'attività bancaria e sul turismo; attività importanti sono ancora la raffinazione del greggio che fornisce il petrolio a quasi tutto il sud-est asiatico, la costruzione delle navi e l’industria elettronica.
L'efficiente governo di Singapore pianifica meticolosamente tutto, dalla crescita demografica agli obiettivi dello sviluppo industriale, organizza campagne a scopo socio-educativo per incentivare certi comportamenti, stabilendo a volte in modo paternalistico-autoritario ciò che si deve o non si deve fare. Il prezzo pagato per questo modello di efficienza e di disciplina è forse una certa standardizzazione dello stile di vita degli individui.
Singapore si considera, finalmente con un po’ di senso di autoironia, la città delle multe in quanto i comportamenti indesiderati, dallo sputare per terra al non tirare lo sciacquone dopo l’uso – per fare alcuni esempi – sono puniti con multe salate.
Singapore e` la città più sicura del mondo, con un livello di criminalità basso: i bambini e le donne possono circolare al sicuro con sufficiente tranquillità e le signore possono indossare i loro gioielli senza rischiare di essere derubate.
Storia inviata alle: 4:35 PM
Del giorno: martedì, settembre 14, 2004
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